A proposito di quote albo, ci risiamo fissate le quote relative al 2016, praticamente uguali all’anno 2015 così come il sistema di pagamento.
Quote:
Quota fissa d’iscrizione uguale per tutte le imprese di 30,00 euro, cui va sommata una ulteriore quota da stabilire sulla base del dimensione del parco veicolare, secondo il seguente schema:
- da 2 a 6 veicoli: 5,16 euro
- da 6 a 10 veicoli: 10,33 euro
- da 11 a 50 veicoli: 25,82 euro
- da 51 a 100 veicoli: 103,29 euro
- da 101 a 200 veicoli: 258,21 euro
- oltre 200 veicoli: 516,46 euro.
A queste suesposte quote ne va aggiunta una terza da calcolare sulla base della massa complessiva dei veicoli che superano i 6000 chilogrammi, secondo il seguente schema:
- per ogni veicolo con massa complessiva da 6001 a 11.500 chili (o trattore con massa rimorchiabile da 6001 a 11.500 chili): 5,16 euro
- per ogni veicolo con massa complessiva da 11.501 a 26.000 chili (o trattore con massa rimorchiabile da 11.501 a 26.000 chili): 7,75 euro
- per ogni veicolo con massa complessiva superiore a 26.000 chili (o trattore con massa rimorchiabile superiore a 26.000 chili): 10,33 euro.
I metodi di pagamento sono:
- carta di credito Visa;
- Mastercard;
- carta prepagata PostePay;
- PostePay Impresa;
conto corrente BancoPosta online, per l’importo visualizzabile sul sito stesso, da accreditarsi sul conto n. 34171009, intestato al Comitato Centrale.
Il termine ultimo per il pagamento è fissato per il 31 dicembre 2015.
Ma attenzione chi non pagherà entro la scadenza risulterà irregolare e probabilmente il committente non gli affiderà i viaggi. Ricordo che dal 16 novembre prossimo sarà obbligo per i committenti verificare la regolarità dell’impresa di autotrasporto